Il principio di Pareto

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  1. Enunciato
  2. Pareto nel quotidiano
  • Il 20% dei tuoi clienti fa l’80% del tuo fatturato.
  • L’80% del tuo stress lavorativo deriva dal 20% dei problemi.
  • Il 20% delle aziende nel mondo generano l’80% del mercato lavorativo.
  • L’80% del traffico sui nostri canali social è generato dal 20% dei nostri post.

80/20 o 20/80 non fa molta differenza: il principio di Pareto trova il suo riscontro nella vita lavorativa e nella sfera personale.

Hai mai avuto la sensazione che solo il 20% delle cose che facevi generassero l’80% della causa? Ad esempio ti potrebbe essere capitato di svolgere un esame ed andare nel pallone per aver subito “proprio l’unica domanda a cui non sapevi rispondere”, compromettendo il seguito dell’esame poichè innervosito.

Altrimenti potrebbe esserti capitato di avere la testa piena di preoccupazioni per tutto il giorno, depotenziando la tua giornata a lavoro, all’università o a scuola, realizzando il fatto che il principio di questi problemi provenivano da una minima fonte. L’80% generato da un 20%. 

1 – Enunciato

Il principio di Pareto è un risultato di natura statistico-empirica che si riscontra in molti sistemi complessi dotati di una struttura di causa-effetto. Il principio afferma che circa il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti. Questi valori vanno da intendersi come qualitativi e approssimativi. Esso prende il nome da Vilfredo Pareto (1848-1923), uno dei maggiori economisti e sociologi italiani e trova applicazione in una sorprendente moltitudine di ambiti e discipline. – Wikipedia

Questo principio deriva da uno studio svolto proprio da Pareto nel 1897 che dimostrò che all’epoca in Italia circa il 20% della popolazione possedeva l’80% delle terre.

È curioso, poichè studio statistico-empirico, come tuttavia questo principio abbia trovato più volte un riscontro di massima:

  • Ad esempio misurano il PIL mondiale del 1989 si nota che il 20% della popolazione mondiale (i più ricchi) generassero l’82,75% del reddito.
  • In informatica l’80% delle operazioni svolta da un utente sono dovute al 20% delle funzioni a disposizione di un applicativo

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2 – Pareto nel quotidiano

È estremamente interessante quindi approcciare al quotidiano con un punto di vista “Paretiano” per accorgersi di come la regola 80/20 sia fondata.
Provate a pensare alle vostre abitudini:

  • Ascoltiamo il 20% della nostra musica per l’80% delle volte
  • Indossiamo il 20% dei nostri vestiti per l’80% delle volte
  • Percorriamo il 20% delle strade che conosciamo per l’80% delle volte

Quando siamo focalizzati sul lavoro è il 20% qualitativo che genera l’80% del risultato.
Quando studiamo è il 20% di quello che assorbiamo che genererà l’80% di della nostra conoscenza sull’argomento.
Il nostro corpo ha bisogno di almeno 20% di ore di sonno (almeno 5 ore) per ricaricarsi ed affrontare l’80% della giornata. Provate a dormire per 2 ore a notte se non siete convinti.

Pareto semplifica un concetto chiarissimo: non è importante la quantità ma la qualità:

  • È la qualità del nostro lavoro che sbriga la maggior parte del lavoro giornaliero
  • È la qualità dello studio che risolve la maggior parte dei nostri esami
  • È la qualità del nostro sonno che determina l’andamento della nostra giornata
    È così via.

In questo articolo ad esempio ho spiegato l’importanza delle routine giornaliere: 1 ora al giorno, tutti i giorni, per curare il nostro benessere fisico e mentale.
Meno del 20% certo, ma con il principio Paretiano alla base: il minimo che determina la maggior parte.
Se decido di correre 1 ora al giorno tutti i giorni, non sottrarrò troppo tempo alle mie preziose 24h ma starò generando l’80% delle ore corse in un anno.

Un principio semplice che non andrebbe sottovalutato.
Un’ottima base per la nostra crescita personale e lavorativa.

Qual è il tuo 80/20 ?

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F.

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